LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE: RECUPERATI I LIVELLI PRE-PANDEMIA

I lavoratori in somministrazione tornano a crescere. Dopo il crollo dei mesi centrali del 2020, la curva delle persone occupate grazie alle Agenzie del lavoro a ripreso a salire.

A confermare la tendenza sono i dati di ASSOLAVORO che mettono a confronto i primi 3 mesi degli anni 2019, 2020 e 2021. Il quadro generale registrato parla di un netto superamento del numero dei lavoratori nel 2021, rispetto ad entrambi gli anni messi a confronto, sia per i contratti a tempo determinato che indeterminato (+9.86%).

Cosa ha permesso alle Agenzie del lavoro di intraprendere la ripresa? La loro grande capacità di intercettare in anticipo i trend di mercato e di impiegare i lavoratori nei settori di forte espansione. Non solo, anche la formazione ha giocato un ruolo importante. Attraverso il fondo Formatemp, è stato possibile per le agenzie attivare corsi di formazione mirati al placement. Sono stati erogati nel 2020, oltre 44mila progetti formativi di cui, per ovvi motivi legati al covid, ben il 50% in modalità on-line.

Un altro importante risultato va menzionato. Mentre la pandemia ha penalizzato maggiormente l'occupazione femminile e giovanile, nel settore della somministrazione un occupato su due ha meno di 35 anni e un lavoratore su 5 è donna.

Insomma, il LAVORO IN SOMMINISTRAZIONE, ha risposto bene alle sfide di questa crisi epocale che ha investito il mondo del lavoro. Però, per poter tornare a pieno nella condizione pre-crisi, è necessario che tutti gli operatori del settore agiscano insieme stringendo una forte collaborazione.

Fonte: https://www.assolavoro.eu/il-lavoro-somministrazione-recupera-i-livelli-pre-pandemia